Logopedia

La presa in carico logopedica inizia con un primo colloquio ai genitori e prosegue con l’osservazione clinica del bambino, realizzata tramite osservazione durante il gioco e, in base all’età, tramite somministrazione di test standardizzati. La valutazione ha la finalità di analizzare quali siano le aree di fragilità e quali i punti di forza e di definire, di conseguenza, gli obiettivi dell’intervento logopedico.
Non è necessario attendere che il bambino raggiunga una determinata età, possono accedere al servizio di logopedia bambini di qualsiasi età, anche piccolissimi.

Aree di intervento:

  • Ritardo del linguaggio: linguaggio assente o molto limitato in bambini di età inferiore ai 3 anni
  • Disordine del linguaggio ricettivo e/o espressivo: difficoltà che possono riguardare la comprensione del linguaggio, la morfo-sintassi e/o la pronuncia dei suoni e che possono essere presenti in quadri di ADHD, autismo, sindromi genetiche, disabilità intellettiva.
  • Disordini motori del linguaggio: disprassia verbale evolutiva, disartria evolutiva
  • Disturbi dell’apprendimento (DSA): dislessia, disortografia, discalculia, disgrafia
  • Balbuzie: alterazioni della fluenza dell’eloquio
  • Squilibrio muscolare oro-facciale (SMOF): alterazione di una o più funzioni orali (deglutizione, respirazione, masticazione)