Giulia Puricelli – Mediatrice Familiare
Il mio percorso professionale
Sono assistente sociale e mediatrice familiare; la mia esperienza di questi anni è accanto a persone, coppie e famiglie che affrontano momenti di fragilità o difficoltà relazionali. La mia formazione e il mio lavoro mi hanno permesso di sviluppare percorsi e strumenti concreti per accompagnare coloro che si trovano in situazioni complesse.
Formazione e specializzazioni: la base del mio lavoro
Mi sono laureata nel 2011 in Servizio Sociale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove ho conseguito anche la laurea magistrale in Scienze per il lavoro sociale e le politiche di welfare (2014) e l’abilitazione alla professione. Nel 2022 ho completato un Master biennale in mediazione familiare sistemico-globale presso il Centro Milanese di Terapia della Famiglia, scelta che nasce dalla mia passione per le relazioni e dalla volontà di approfondire strumenti concreti per la gestione responsabile del conflitto familiare e facilitare il confronto costruttivo tra persone.
Esperienza sul campo: accogliere e sostenere
Ho lavorato principalmente nei Consultori familiari, nell’ambito minori e famiglie fornendo orientamento, supporto sociale e accompagnamento a chi si trova in condizioni di fragilità – come la vulnerabilità in gravidanza, il disagio giovanile, la conflittualità familiare – nell’ottica di promuovere il benessere della persona e del contesto socio-familiare, ponendo le relazioni al centro del mio lavoro.
Collaborazione e rete: un approccio integrato
Credo nel lavoro di rete – con i servizi socio-sanitari del territorio (Ospedali, Tribunale, UONPIA, CPS, SERD/NOA) e nella collaborazione tra professionisti diversi – con psicologi, ostetriche, ginecologi, legali con i quali mi interfaccio nel lavoro sul campo per costruire interventi completi e personalizzati, rispondendo ai bisogni complessi delle famiglie con professionalità e coerenza.


Il mio approccio: ascolto, empatia e dialogo
Il mio lavoro si fonda sull’empatia e sull’ascolto autentico. Nelle situazioni conflittuali, la mediazione offre uno spazio sicuro dove le differenze possono essere espresse e riconosciute, trasformando il conflitto da esperienza difficile a occasione di crescita e rinnovata continuità dei legami.
“Spirito della mediazione è l’abitudine all’ascolto, all’accoglienza, a stare nel silenzio senza averne paura sapendo che solo qui, nel silenzio, possono essere accolte parole di solitudine, dolore, paura, rabbia, sussurrate o urlate, che non hanno ascolto in altri spazi, rifiutate o negate, che attendono solo orecchie e cuore che le accolgano”. Jacqueline Morineau
Essere mamma e moglie: una risorsa preziosa
Essere moglie e mamma di due bambini rappresenta per me una ricchezza professionale. Vivere quotidianamente le dinamiche familiari e l’equilibrio tra ruoli, emozioni e bisogni arricchisce la mia sensibilità e mi permette di comprendere in profondità le sfide e le potenzialità delle famiglie che accompagno. Questa esperienza personale integra la mia pratica, offrendo autenticità, attenzione concreta e comprensione alle relazioni.