Erica Bertoni – Logopedista Pediatrica

Sono Logopedista e co-fondatrice dello studio AltaLuna.
Dopo la laurea, conseguita nel 2015 presso l’Università degli Studi di Genova, ho scelto di specializzarmi esclusivamente nell’ età evolutiva.
Nel 2020 ho ottenuto la certificazione nel PROMPT© (Prompts for Restructuring Oral Muscular Phonetic Targets), sistema di valutazione e trattamento dei disordini del linguaggio, che applico quotidianamente
nella mia pratica clinica con bambini che presentano difficoltà nello sviluppo comunicativo e linguistico.
Una relazione di fiducia
Uno degli aspetti più affascinanti della mia professione è osservare come, una volta instaurata una relazione di fiducia reciproca, i bambini si lascino guidare nell’acquisizione di una delle abilità per loro più complesse, ma straordinariamente potente: il linguaggio.
Imparare giocando
La stanza di logopedia è una stanza piena di giochi. È proprio attraverso il gioco che i bambini imparano ad osservare e imitare, a comprendere le parole che ascoltano e a dare forma ai loro pensieri. Altri preziosi e immancabili alleati durante le sedute di trattamento sono i libri e gli albi illustrati. La lettura condivisa è un vero e proprio trampolino di lancio per lo sviluppo relazionale e cognitivo-linguistico.
“Un bambino che gioca sarà un adulto che pensa.” — Maria Montessori

Un percorso condiviso
Le persone importanti per il bambinɘ sono attivamente coinvolte nel percorso logopedico. La mia stanza accoglie mamme, papà, sorelle e fratelli maggiori, nonni, insegnanti, babysitter. Chi meglio di loro conosce il bambinɘ? Chi meglio di loro può prendere spunto da quello che osservano in seduta per riproporlo con naturalezza nella quotidianità?

Comunicare prima delle parole: il Programma Baby Signs®
Il mio sguardo è rivolto anche ai piccolissimi, in quella fase unica e delicata in cui il linguaggio verbale non è ancora sbocciato, ma il desiderio di comunicare è già fortissimo.
Come Formatrice Baby Signs®, organizzo workshop (online e in presenza) per genitori e professionisti. Attraverso l’uso dei segni, possiamo offrire ai bambini uno strumento per “parlare” prima delle parole, rendendoli fin da subito comunicatori efficaci. Questo riduce la frustrazione e rafforza la relazione con l’adulto.
“Il bambino è fatto di cento. Il bambino ha cento lingue, cento mani, cento pensieri, cento modi di pensare, di giocare, di parlare.” — Loris Malaguzzi